venerdì 25 gennaio 2013

Rumori e boati misteriosi, in Canada esplode il caso

Qualcuno lo descrive come il boato di un aereo che vola a bassa quota. Altri lo paragonano ai toni più profondi di un cantante in stile Barry White. Anche se, a volte, diventa più intenso e martellante, quasi fosse musica house. In ogni caso, il ronzio che tormenta gli abitanti di Windsor, una cittadina canadese a poca distanza dal confine statunitense e da Detroit, li fa facendo letteralmente impazzire.

Le antenne che registrano gli strani rombi di Windsor
Si torna così a parlare di questi strani rumori che ormai da vari anni compaiono dal nulla in varie parti del mondo, con caratteristiche spesso simili e con spiegazioni, per ora, poco convincenti. Rombi, boati, squilli, sibili, echi…
Cambia il modo di descriverli, ma non la sostanza. Quei suoni fastidiosi, che non danno tregua notte e giorno, inquietano anche le Autorità, perchè nessuno capisce da dove arrivino.
Nel caso del “Ronzio di Windsor”, la situazione va avanti ormai da anni. Il primo rapporto risale infatti al 2011 e il governo dell’Ontario non sta sottovalutando il problema, anzi. Ha incaricato i ricercatori della locale università di analizzare il rumore per identificarne l’origine, stanziando una cifra considerevole: 60mila dollari canadesi, pari a 44mila euro.
“Quando questo rombo inizia è tanto forte da far tremare un letto matrimoniale e da far vibrare le finestre e tutto il resto della casa”, ha raccontato al giornale di Toronto,  il “National Post”,  Gary Grosse, un residente della zona. Quando succede di notte, come si può ben immaginare, la paura è grande. “Ti sveglia all’improvviso e ti fa diventar matto”,  conferma l’uomo intervistato.
Per ora le teorie che la scienza ha elaborato non sono apparse esaurienti. Si sa che la Terra produce a volte rumori inquietanti: in concomitanza di eventi sismici, ad esempio, oppure  quando si verifcano eruzioni sotterranee. Ma nessuno di questi fenomeni ha avuto luogo in Ontario negli ultimi mesi. Alcuni geologi ipotizzano che a provocare quei rumori sinistri sia l’impatto delle onde oceaniche contro le zolle continentali. Ma allora perchè, fino qualche anno fa, nessuno li ha mai sentiti?

Le indagini in corso in Canada
I rombi che allarmano le popolazioni sono infatti un evento piuttosto recente. Uno dei casi più famosi è il “Ronzio di Taos”, nel nord del Messico: è durato quasi due decenni per poi sparire all’improvviso come era comparso. Ma anche Gran Bretagna, Austrialia e Nuova Zelanda sono state interessate da inspiegabili rumori- vuoi assordanti, vuoi squillanti- che a volte sembrano provenire dalla profondità del suolo e altre volte, invece, sembrano calare direttamente dal cielo.
In assenza di una teoria plausibile, si moltiplicano le ipotesi più azzardate. C’è chi dà la colpa agli Alieni, chi li prende come segnali dell’Apocalisse imminente e chi invece sul banco degli imputati mette l’HAARP,  il programma di ricerca sull’atmosfera terrestre promosso dal governo americano le cui super-antenne sarebbero,  in realtà,  vere e proprie armi sperimentali in grado di alterare l’ecosistema.
Ma nel caso di Windsor, in attesa del responso degli studiosi, la questione sta valicando i confini canadesi e quasi provocando un  conflitto diplomatico.  Una prima indagine avrebbe infatti individuato come fonte dei rombi un’area industriale oltre frontiera, nel Michigan, per la precisione  Zug Island.


L'area industriale di Zug Island, nel Michigan
Una zona, circondata da filo spinato, off-limits e il cui accesso è stato negato anche agli esperti canadesi. Il governo dell’Ontario ha chiesto ufficialmente spiegazioni al Dipartimento di Stato americano l’anno scorso, senza ottenere finora nè una risposta, nè un intervento di alcun tipo. E a questo punto anche la stampa si sta interrogando: quali strane operazioni avvengono, al di là del confine, sul suolo americano?

SABRINA PIERAGOSTINI


Fonte: Extremamente


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